In questo sabato piovoso, nell’intimità raccolta dell’atelier di Maurizio Boscheri, sento esplodere, improvviso e gioioso, il suo mondo colorato:
occhi,
musi,
zampe di animali feroci,
penzolano morbide dagli alberi insieme a farfalle leggere,
foglie,
raganelle abbracciate a rami sottili
uccelli dalle piume gentili
armonie di verdi
cieli che sembrano acqua
zebre in bianco e nero, insieme a magnifici uccelli colorati.

D’improvviso,
un battito d’ali vicino al collo
mi fa voltare il viso
verso quel branco di lupi sulla neve
che mi guardano
fisso
per raccontare la loro storia.

C’era un volta …

Come in un film
l’ala del tucano
scopre
un bellissimo fiore
e mi ritrovo nella giungla tropicale
tra animali parlanti,
luccichii
e il profumo del cielo.
I colori liquidi
e la musica dei versi degli animali
mi fa sprofondare nella giungla.

C’era una volta,
una città grigia come tante …

Mi volto,
e con la mente incantata,
vedo sbocciare,
tutto
intorno
a me,
il mondo incantato di Maurizio Boscheri.

Rovereto, 14 maggio 2016